Non è morto (solo) Fausto Gresini, è morto anche il giornalismo!

Fausto Gresini è morto, ma lo è anche il giornalismo e questa volta in modo irreversibile: quando accaduto nei confronti del manager 60enne non è accettabile

E’ morto Fausto Gresini“. Una frase lancinante e tremenda, soprattutto nella sua freddezza. Una notizia lanciata in mondovisione, dando per scontato un avvenimento che, solo dopo qualche minuto, così scontato non era.

fausto Gresini
ANSA/Fabrizio Petrangeli

Fausto Gresini è ancora tra di noi, seppur in condizioni critiche” si è affrettato ad annunciare il team del manager 60enne, quasi a supplicare che la becera informazione diffusasi riguardo il povero Fausto svanisse nel nulla. Una speranza per i tifosi e un colpo mortale per il giornalismo, che ha deciso di calpestare la dignità di un uomo, annunciandone la morte nonostante la battaglia sia continuata ancora per qualche ora.

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E’ morto il giornalismo

ANSA/Fabrizio Petrangeli

Sempre a caccia dello scoop, sempre a caccia di quella notizia da dare un minuto prima della concorrenza. Senza attendere le conferme ufficiali, puntando sul tutto e subito. E chissenefrega se sia vero o no. Non è morto solo Fausto Gresini, ma anche il giornalismo dopo questa colossale brutta figura, che manca di rispetto ad un uomo e alla sua famiglia, affranti dal dolore e consapevoli di come la situazione fosse ormai critica. Leggere della morte del proprio caro in mondovisione non sarà stato bello soprattutto per Lorenzo Gresini, che per giorni si è impegnato a dare aggiornamenti sulle condizioni del padre. Il suo urlo social è quello che ha fatto più male, per i modi e il tono: udibile nonostante si sia trattato di un post.

La rabbia di Lorenzo

Voglio ringraziare la stampa che ha avuto così tanto tatto nel comunicare e divulgare una notizia non verificata, siete proprio avvoltoi! Il mio grande babbo sta molto male, ma il suo giorno non sarà oggi“. Un urlo di dolore, di una persona colpita nel profondo. Nella propria dignità. In un momento così difficile e tremendo dove, una verifica ad una notizia così terribile, sarebbe stata d’obbligo. Il giornalismo purtroppo passa sopra tutto e tutti, noi di SportFair però vogliamo distinguerci e porre l’attenzione sul bello dello sport, evitando di colpire così deliberatamente una famiglia e il proprio dolore. Non è morto solo Fausto Gresini, ma anche il giornalismo e stavolta in maniera irreversibile.