Caso Schwazer, la furia di Iannone si scatena sui social: “oggi la mafia è più grande dello sport”

Andrea Iannone ha commentato il caso Schwazer, chiusosi oggi con l'assoluzione del marciatore, esprimendo la propria rabbia per quanto avvenuto

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La notizia del giorno è che il caso Schwazer si è chiuso, il gip del tribunale di Bolzano ha scagionato il marciatore altoatesino, confermando come non si sia mai dopato e archiviando il procedimento penale a suo carico. Una notizia che ha fatto piacere anche ad Andrea Iannone, il quale al tempo stesso si è scagliato contro un sistema che prima crocifigge e poi riabilita.

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Le parole di Iannone

Sandro Donati
Foto di Ettore Ferrari / Ansa

Una situazione, quella di Schwazer, vissuta anche da Andrea Iannone, che ha espresso il proprio pensiero sui propri canali social: “vorrei dire una cosa riguardo queste situazioni che accadono ormai da tempo, devo dire che questo sistema va fermato per il bene degli atleti, che da una vita si sacrificano e fanno sforzi psico-fisici senza essere dopati. Quelli che si dopano è giusto che vengano puniti, ma coloro che non si sono mai dopati non è giusto che paghino per niente, solamente perché la mafia è più grande dello sport. Quindi questo sistema va fermato, perché fa veramente schifo“.