Usa: Pence approva decisione senatori che contestano esito voto

Washington, 3 gen. (Adnkronos) – Il vicepresidente americano Mike Pence appoggia i senatori repubblicani pronti a contestare il conteggio dei voti del Collegio Elettorale quando mercoledì il Congresso di Washington si riunirà in sessione congiunta per la conta formale. Pence, attraverso le parole del suo capo dello staff Marc Short ha detto di condividere “le preoccupazioni di milioni di americani sulle irregolarità e le frodi elettorali”. Pence, ha aggiunto Short, “accoglie” con favore “gli sforzi dei membri di Camera e Senato che usano l’autorità che viene loro conferita in base alla legge per sollevare obiezioni e presentare prove davanti al Congresso e al popolo americano”. Il vicepresidente presiederà la seduta del 6 gennaio.
Ieri, annunciando la loro decisione, gli 11 senatori avevano chiesto che il Congresso “nomini immediatamente una Commissione Elettorale, dotata di piena autorità investigativa e di accertamento dei fatti, per condurre una revisione di emergenza di 10 giorni dei risultati elettorali negli Stati contesi”, hanno detto. “Una volta completato” il processo “i singoli Stati valuterebbero le conclusioni della Commissione e potrebbero convocare una sessione legislativa speciale per certificare una modifica del loro voto, se necessario”.