**Usa: Alan Friedman, ‘Trump uomo disperato che ha paura di finire in galera’** (2)

(Adnkronos) – Circa il futuro di Trump, Friedman ipotizza uno scenario in cui “Trump cercherà di raccogliere una parte dei suoi 74 milioni di seguaci e crearsi un movimento in cui può sfruttarli per soldi, per potere politico, perché è quello che gli interessa”, incalza. “C’è uno ‘zoccolo duro’ che a lui serve in quanto narcisista, perché ha il culto della personalità, un partito peronista”. Lui può “decidere di annunciare una candidatura, ma credo che anche la maggior parte dei repubblicani si sia ravveduto, su di lui”. E per quanto riguarda il futuro immediato, il giornalista non fa sconti: “Credo e spero che quando perde la sua immunità, ovvero tra pochi giorni, ci saranno diversi rinvii a giudizio”.
Il quadro è dunque, per Friedman, quello di “un uomo disperato perché non è più al centro dell’attenzione, disperato di guadagnare soldi perché ha 400 milioni di debiti che deve ripagare nei prossimi tre anni, e disperato di non finire in galera”. Il trumpismo però “esiste, esiste e vivrà, lui può ancora avere influenza sullo zoccolo duro che sono circa una trentina di milioni di persone. I suoi ultras”, conclude Friedman.