**Twitter: Mimun, ‘limitazione Libero fa accapponare la pelle’**

Roma, 11 gen. (Adnkronos) – Twitter limita l’account di ‘Libero’? “Non sono preoccupato, sono molto incazzato. I social hanno acquisito un’importanza straordinaria, l’idea che una persona o un consiglio d’amministrazione decidano di limitare la libertà di espressione di uomini, di statisti, di leader istituzionali o di giornalisti mi fa accapponare la pelle”. Lo afferma all’Adnkronos Clemente Mimun, commentando la notizia della limitazione dell’account della testata di cui è direttore editoriale Vittorio Feltri da parte di Twitter.
“Non si può impedire a nessuno di parlare -affonda Mimun- Non può essere Zuckerberg o non so chi altri a decidere se possiamo comunicare o meno. Libero è un caso eclatante, ma pensiamo anche a Trump. Ha sicuramente esagerato nei toni, ha fatto cose gravi, e viene bannato. Ma c’è Rouhani, un leader iraniano dice che vorrebbe distruggere gli Stati uniti o Israele ed è sui social, c’è Maduro che ha ridotto in schiavitù la sua popolazione, e il problema è Trump. E’ tutto molto bizzarro”.
Per il direttore “bisogna che le istituzioni di tutti i paesi trovino una soluzione e delle regole che vengano rispettate da tutti, ci vuole un minimo denominatore, non può essere lasciato al caso. Non può essere un imprenditore che magari è nella classifica dei primi due, tre miliardari del mondo a decidere chi parla e chi no. Questo non si può fare”, conclude.