Squalifica Cavani, l’Accademia delle Lettere uruguaiana accusa: “la Federazione inglese è ignorante”

L'Accademia delle Lettere uruguaiana, che corrisponde alla nostrana Crusca, ha etichettato come ignorante la FA dopo la squalifica di Cavani

Il caso Cavani ha fatto molto discutere in questi giorni, l’attaccante del Manchester United è stato squalificato per tre giornate dalla Football Association per aver scritto sui social ad un amico “Gracias negrito“.

Zlatan Ibrahimovic Edinson Cavani
Foto Getty / Vittorio Zunino Celotto

Un chiaro messaggio amichevole, che non ha comunque impietosito la Federazione, che ha comminato all’uruguaiano anche una multa di 100mila sterline. Mano pesantissima dunque nei confronti di Cavani, che si è anche difeso sui social sottolineando di non condividere la squalifica.

L’Accademia uruguaiana

Sulla questione si è soffermata anche l’Accademia delle Lettere uruguaiana, ossia l’equivalente dell’Accademia della Crusca in Italia, intervenuta per difendere Cavani: “la Football Association ha commesso una grave ingiustizia e ha dimostrato la sua ignoranza in materia linguistica e in particolare dello spagnolo. Le parole che si riferiscono al colore della pelle, al peso e ad altre caratteristiche fisiche sono usate in tutte le lingue del mondo per la creazione di vocativi, cioè espressioni per trattare gli altri. In alcuni contesti questi hanno un tenore negativo ma spesso gli stessi termini possono essere considerati amorevoli o amichevoli. Nella varietà di spagnolo in Uruguay, ad esempio, tra coppie e amici, tra genitori e figli, si possono ascoltare e leggere forme come gordo, gordito, negro, negrito. Infatti, la persona trattata con questi vocativi non devono essere in sovrappeso o avere un colore della pelle scura per riceverli”.