Spazio, tempi più stretti per il nuovo Dg Esa Joseph Aschbacher

Roma, 14 gen. (Adnkronos) – L’Agenzia Spaziale Europea potrebbe stringere i tempi sull’insediamento del nuovo Direttore Generale, Joseph Aschbacher, che potrebbe così subentrare già il prossimo 1 marzo all’attuale Dg uscente Jan Woerner. E’ stato lo stesso Woerner ad annunciare di avere chiesto al Council dell’Esa di “accelerare” il cambio della guardia fra lui e Aschbacher rispetto alla data prevista dell’1 luglio prossimo.
Parlando nel corso della tradizionale conferenza stampa di inizio anno, Woerner ha avuto al suo fianco il Dg eletto Aschbacher. Ed è la prima volta che due Dg Esa parlano insieme al primo incontro dell’anno con la stampa internazionale confermando che “il periodo di transizione ha già avuto inizio” e che ora si aspetta solo il ‘go-head’ del Consiglio Esa per fare arrivare Aschbacher a Parigi.
“Gli Stati Uniti impiegano due mesi per insediare il loro nuovo presidente, dunque anche l’Esa deve essere più rapida nella transizione” ha scherzato Woerner riferendosi al passaggio che a giorni vedrà Joe Biden entrare alla Casa Bianca al posto di Donald Trump. E che Woerner volesse accorciare i tempi sull’avvicendamento del Dg Esa arriva oggi come una conferma di una strada già indicata. In un recente post, Woerner aveva infatti iniziato a parlarne motivando la sua scelta di accelerare la transizione anche con il ruolo oggi ricoperto da Joseph Aschbacher in ambito Esa.