Sociologi: è morta Rosa Giannetta Alberoni, studiosa della comunicazione e narratrice

Milano, 3 gen. – (Adnkronos) – La sociologa e scrittrice Rosa Giannetta Alberoni, studiosa della comunicazione, narratrice e docente universitaria, è morta nella sua casa milanese all’età di 75 anni. Nel 1988 aveva sposato il famoso sociologo Francesco Alberoni e da allora firmava i suoi libri anche con il cognome del marito. La notizia della scomparsa è stata confermata all’AdnKronos dallo stesso professore Alberoni.
Da tempo malata cronica, le condizioni di Rosa Giannetta Alberoni si sono aggravate improvvisamente negli ultimi giorni. Rosa Giannetta Alberoni è stata professore di ruolo di sociologia generale all’Istituto Universitario di Lingue Moderne (Iulm) di Milano. Era autrice di romanzi di successo che sono stati tradotti in diverse lingue e pluripremiati: tra gli altri “Sinfonia”, “La montagna della luce”, “Io voglio” e “Paola e Francesca”, tutti pubblicati da Rizzoli.
Dopo le iniziali ricerche sociologiche sui giovani e sul linguaggi, sul piano degli studi e delle ricerche, l’interesse di Rosa Giannetta Alberoni si è concentrato nell’ultimo trentennio sul terreno teorico, filosofico e sociologico. Ha preso in esame in modo sistematico le concezioni della storia dei maggiori studiosi, da Giambattista Vico a Popper e, con un lavoro di anni, stende la monumentale opera “Gli esploratori del tempo”, pubblicata da Rizzoli nel 1994. Seguono i volumi di saggistica, “Hegel sociologo nostro contemporaneo” (2000), “La ricerca sociologica sulle emozioni e i consumi degli anziani” (2001), “Persona e comunicazione” (2005), “Miti e cambiamento sociale” (2005).