Smog: in Lombardia migliora su base pluriennale, lockdown ininfluente su pm10

Milano, 12 gen. (Adnkronos) – La qualità dell’aria in Regione Lombardia migliora su base pluriennale. E nel 2020 è stato rispettato il valore del limite medio annuo di 40 milligrammi al metro cubo di Pm10. Sono i numeri presentati dall’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, durante la conferenza stampa di presentazione dei dati del 2020.
“I dati sono sorprendenti perché il lockdown, con il conseguente blocco del traffico veicolare, non ha portato a una significativa diminuzione dei giorni di superamento del valore limite giornaliero (50 µg/m³). Al contrario c’è stato un leggero incremento rispetto al biennio precedente, per il prevalere di fattori meteorologici negativi. Questo a dimostrazione che il traffico non è la principale causa dell’inquinamento”, sottolinea l’assessore.
Nei mesi di gennaio, febbraio e novembre le precipitazioni sono state addirittura inferiori ai valori minimi degli ultimi 15 anni. “Questo ha creato situazioni particolarmente sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti e in diverse centraline è stato superato il numero dei 35 giorni, sebbene in misura variabile a seconda delle città. Non a caso i superamenti dei valori del Pm10 si sono concentrati soprattutto in questi mesi”.