Scuola: Iv, ‘sconcerta corsa a non riaprirla’

Roma, 4 gen. (Adnkronos) – “Sconcerta, anche alla luce dei dati forniti dall’Iss, la rincorsa di ministri, consulenti, commissari e presidenti di regione a non riaprire la scuola”. Lo dichiara Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera.
“Se come certificato dall’Istituto superiore di Sanità – spiega – solo il 2% dei focolai italiani si è sviluppato a scuola (e di questo 2% meno della metà alle superiori), la fretta a chiudere gli istituti scolastici risulta davvero incomprensibile e irresponsabile. A queste persone il destino della scuola e dei ragazzi sembrano non interessare. Dopo 100 giorni di chiusura, Dpcm, ordinanze, tavoli dei prefetti, gli istituti scolastici continueranno a rimanere chiusi. Chiusi, perché la dad non è scuola. L’alternativa alla scuola in presenza e in aula è deleteria per i ragazzi a cui – sarà bene ricordarcelo – in questo modo lasciamo problemi enormi, e non solo in termini di debito pubblico. Chi ha un figlio che va a scuola, può osservare quale sia la differenza tra l’attività in presenza e quella a distanza. I ragazzi che passano sei ore al giorno davanti a un video per il resto della giornata sembrano zombie”.
“Non possiamo permettere che milioni si di studenti siano condannati a subire ancora una situazione che si protrae da marzo”, conclude.