Roma: strage di uccelli, Lav annuncia denuncia alla Procura

Roma, 1 gen. (Adnkronos) – La Lav annuncia la presentazione di una denuncia alla Procura della Repubblica per l’apertura di una indagine che “possa far luce su tutte le responsabilità, dirette e indirette, che hanno causato la morte diverse centinaia di uccelli la notte di Capodanno”. Gli storni, “volando all’impazzata perché terrorizzati anche dai botti, si sono schiantati contro i palazzi della centrale Via Cavour a due passi dalla stazione Termini”. La sede LAV di Roma “critica le dichiarazioni di esponenti dell’Amministrazione che null’altro fanno che dispiacersi per l’accaduto davanti a quella che considera una ‘tragedia annunciata” che poteva essere evitata”.
‘Sono quattro anni che attendiamo il varo del nuovo Regolamento tutela diritti animali comunale che potrebbe e dovrebbe vietare i botti 365 giorni l’anno, dopo che è stata bocciata la nostra richiesta per inserire il divieto nel nuovo Regolamento di polizia urbana – dichiara il Responsabile LAV Roma David Nicoli – Le ordinanze-fotocopia della sindaca, emanate con formula ‘last-minute” sempre a poche ore dal Capodanno, sono inutili se non si pensa a predisporre un valido sistema di controllo dei quartieri ad opera della Polizia di Roma Capitale, come noi abbiamo sempre richiesto. Nemmeno il centro della città viene presidiato a dovere e proprio questa strage di innocenti, evitabilissima, è lì a testimoniarlo. Ma non ce ne stupiamo poiché, a quanto pare, è la stessa giunta a violare per prima la sua stessa ordinanza facendo esplodere fuochi d’artificio al concerto di Capodanno organizzato dal Comune di Roma “.
La LAV, che chiede alla Commissione di Giustizia del Senato che fra pochi giorni inizierà l’esame della nuova Legge contro i maltrattamenti di inserire il divieto valido quindi in tutta Italia, invita i cittadini “a documentare e fargli pervenire altre eventuali morie di uccelli che possono essersi verificate in altri quartieri della capitale”.