Renault: in nuovo piano taglio produzione a 3,1 mln auto, target risparmi 3 mld

Roma, 14 gen. – (Adnkronos) – – “Dobbiamo spostare il nostro focus dalle quote di mercato ai margini”. Lo ha sottolineato l’ad del gruppo Renault Luca de Meo, presentando il nuovo piano strategico che prevede un netto ridimensionamento di piattaforme, motori e soprattutto produzione, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2025 risparmi per 3 miliardi di anno.
Nel piano della ‘Renaulution’ si prevede un miglioramento dell’efficienza e della rapidità sul fronte ingegneristico con un dimezzamento delle piattaforme da 6 a 3 (con l’80% dei volumi del Gruppo su tre piattaforme dell’Alleanza con Nissan e Mitsubishi) e powertrain (da 8 a 4 famiglie), mentre i modelli che saranno lanciati su piattaforme esistenti arriveranno sul mercato in meno di 3 anni. De Meo ha spiegato come l’obiettivo è di arrivare a un motore a benzina e uno a gasolio, declinati su differenti livelli di potenza e con diversi livelli di elettrificazione per adattarsi ai diversi modelli, e due motori elettrici.
Ma soprattutto il piano prevede un ridimensionamento della capacità industriale da 4 milioni di unità nel 2019 a 3,1 milioni di unità nel 2025. Renault punta a orientare la presenza internazionale del Gruppo verso mercati ad alta marginalità con una riduzione dei costi fissi – con il target di 3 miliardi entro il 2025 – e un miglioramento dei costi variabili per 600 euro per veicolo entro il 2023. I risparmi si vedranno anche con una riduzione degli investimenti e delle spese in R&S da circa il 10% del fatturato a meno dell’8% nel 2025. “Tutti questi sforzi rafforzeranno la resilienza del Gruppo e abbasseranno il punto di break-even del 30% entro il 2023” continua il piano. Il gruppo prevede di avere un portafoglio di prodotti “ribilanciato e più redditizio con 24 lanci entro il 2025 – metà dei quali nei segmenti C / D – e almeno 10 veicoli elettrici”.