Recovery: vertice ad alta tensione, continua duello Conte-Renzi, verso resa conti in Cdm (3)

(Adnkronos) – La rottura ancora non c’è ma ogni scenario resta aperto. Dal ‘rimpastino’ al Conte ter, che passi dalle dimissioni del presidente del Consiglio attraverso una crisi ‘pilotata’. Con un accordo tra le forze di maggioranza che consegni un esito certo a un passaggio delicatissimo. Del resto, stando ai rumors, il Quirinale avrebbe avvertito che una crisi al buio è da evitare nel modo più assoluto. E che in assenza di un accordo sarebbe pronto a sciogliere le Camere, decretando il ritorno al voto.
Intanto continua il totonomi sul governo che dovrebbe prendere il posto del Conte II. Con Ettore Rosato e Maria Elena Boschi sulla rampa di lancio, il primo all’Interno e la seconda alle Infrastrutture, mentre l’attuale ministra, Paola De Micheli, potrebbe prendere il posto della responsabile del Lavoro Nunzia Catalfo, le cui quotazioni sono in discesa.
Resta anche il nodo della delega ai servizi. Oltre ai nomi del segretario generale della presidenza del Consiglio Roberto Chieppa e del capo di gabinetto di Conte, Alessandro Goracci, i rumors di Palazzo indicano anche Luciana Lamorgese, una possibile exit strategy per la titolare del Viminale che non verrebbe così sacrificata. E libererebbe la casella strategica del ministero dell’Interno.