**Recovery: Iv attende testo, ‘non vogliamo mettere a rischio piano, ma va letto’**

Roma, 10 gen. (Adnkronos) – La riunione dei parlamentari di Italia Viva con Matteo Renzi è andata avanti fino alle tre di notte e diversi senatori, a quanto viene riferito all’Adnkronos, hanno raccontato di essere stati contattati da ambienti di Chigi e del Pd per sondare la loro ‘fedeltà’ alla linea renziana. “Legittimo, per carità, ma questo dà il senso delle intenzioni di Conte e il fatto che non abbia risposto a nessuna delle domande che gli abbiamo posto, ne è la conferma”, dicono da Iv.
“Il gruppo al Senato è compatto, forse un deputato… ma a palazzo Madama non ci sono tentennamenti” di fronte alla possibilità che la delegazione Iv lasci il governo. “Magari un soccorso potrebbe arrivare da Forza Italia. C’è chi sta parlando molto con Brunetta in queste ore…”, sostengono i renziani. Intanto Iv resta in attesa del testo completo del Recovery (“non sappiamo quando arriverà”) e si sottolinea: “Noi non mettiamo a rischio l’approvazione del Recovery”. L’ipotesi di ritirare la delegazione di governo prima del Cdm sul Recovery, pure circolata nelle scorse ore, non ci sarebbe.
“Noi aspettiamo il testo, quando arriverà finalmente lo leggeremo e vedremo se sarà potabile. Siamo in attesa e poi saremmo noi quelli che tengono in ostaggio…”. Ma poi, dicono le stesse fonti, restano aperti tutti i nodi politici. “Conte non ha risposto a una delle domande che avevamo posto dalla giustizia alla riforme. Nulla”. E i tavoli proposti da Conte, il confronto sui punti per un patto di legislatura non convincono i renziani. “Non c’è più tempo per tavoli, riunioni… che facciamo stiamo altri 15 giorni appesi alla chiacchiere?”.