Recovery: Brunetta, ‘in sicurezza in Parlamento, chi lo vota può esprimere un governo’

Roma, 9 gen (Adnkronos) – E’ ora che finisca “la stucchevole partita a poker tra Renzi e Conte” e che si cambi il gioco, facendo partecipare “tutte le forze politiche”. Come? Presentando il Recovery plan in Parlamento perché le Camere lo esaminino, lo discutano, lo “riscrivano migliorandolo assieme”, per poi verificare alla fine del percorso “se esiste una nuova maggioranza con la quale si può dare un governo al Paese o se è necessario tornare al voto”. Lo dice Renato Brunetta al Corriere della sera.
“Nessun sostegno di cosiddetti responsabili: una crisi di tale portata non si risolve con una manciata di senatori che votano in un modo o nell’altro”, sottolinea l’esponente di Fi che poi spiega: “Io sogno Mattarella che dice ‘non vi permetto di fare questo al Paese”, e che manda il premier alle Camere con il piano per il Recovery e per le riforme necessarie. Lì Conte chiede al Parlamento di riscriverlo, arricchirlo, migliorarlo cercando su di esso una condivisione bipartisan”.
Per Brunetta una Bicamerale “potrebbe essere varata in mezza giornata, con guida all’opposizione, sarebbe lo strumento migliore. Ma anche il Parlamento può fare un lavoro importante in uno-due mesi” e “alla fine del percorso, chi avrà votato il piano per l’Italia sarà la base parlamentare che esprime il nuovo governo, se si vuole andare avanti. Se invece si ritiene siano meglio le urne, lo si farà ma avendo messo in sicurezza il Paese”.