Recovery: bozza, riforme per cambiare volto Italia, PA, giustizia, fisco e lavoro

Roma, 11 gen. (Adnkronos) – Pubblica amministrazione, giustizia, fisco, lavoro. Sono questi i titoli delle riforme strutturali su cui punta il Recovery plan, per consentire all’Italia di tornare a correre. “Uno dei lasciti più preziosi del PNRR – si legge nella bozza inviata in serata ai ministri – deve essere l’aumento permanente dell’efficienza della Pubblica Amministrazione e della sua capacità di decidere e mettere a punto progetti innovativi, accompagnandoli dalla selezione e progettazione fino alla realizzazione finale”.
Dunque “le riforme che accompagnano l’Italia sul sentiero della ripresa e della resilienza”. “Le linee di intervento e le politiche da attuare con il Piano sono accompagnate da riforme di contesto che, in sintonia con le Raccomandazioni al Paese da parte dell’Unione, mirano a rafforzare l’ambiente imprenditoriale, a ridurre gli oneri burocratici e a rimuovere i vincoli che hanno rallentato la realizzazione degli investimenti o ridotto la loro produttività. Le linee di intervento e le politiche da attuare con il Piano sono accompagnate da riforme di contesto che, in sintonia con le Raccomandazioni al Paese da parte dell’Unione, mirano a rafforzare l’ambiente imprenditoriale, a ridurre gli oneri burocratici e a rimuovere i vincoli che hanno rallentato la realizzazione degli investimenti o ridotto la loro produttività”, si legge nel testo.
“Gli ostacoli agli investimenti nel Paese risiedono anche nella complessità e nella lentezza della Giustizia. Quest’ultimo aspetto mina la competitività delle imprese e la propensione a investire nel Paese: impone azioni decise per aumentare la trasparenza e la prevedibilità dei procedimenti civili e penali in termini di durata. Pur se diminuita, la durata infatti è ancora eccessiva e dovrà essere ridotta con interventi di riforma processuale e ordinamentale. A ciò si dovrà accompagnare il potenziamento delle risorse umane e delle dotazioni strumentali e tecnologiche dell’intero sistema giudiziario”.