**Pil: G.Sachs, in 2021 Italia meglio di stime a +6,1%, leader su vaccini**

Roma, 11 gen. (Adnkronos) – L’Italia dovrebbe avere chiuso il 2020 con un Pil in calo dell’8,8% e potrebbe registrare quest’anno un rimbalzo del 6,1% – superiore alle stime – seguito da una confortante +3,5% nel 2021. E’ la previsione di Goldman Sachs in una analisi dell’economia europea che, nel complesso, nel quarto trimestre 2020 si è dimostrata “più resiliente di quanto avessimo pensato, grazie a una minore sensibilità nel settore dei servizi alle restrizioni di novembre e a una più forte attività industriale”. Alla luce di questo andamento la banca ha rivisto la stima del quarto trimestre da -2,2% a -1% per l’area euro e a -1,2% per il Regno Unito.
Goldman Sachs prevede anche “un’inversione di andamento a breve termine nell’Europa meridionale, con l’Italia in una posizione migliore per la ripresa nel 2021 rispetto alla Spagna”. A favorire il dato del nostro paese anche la possibilità che l’Italia diventi dopo il secondo trimestre il paese europeo con la più ampia percentuale di distribuzione di vaccini anti-covid, confermandosi a fine anno il più ‘vaccinato’ con una quota di popolazione vicina all’83% (ultima la Francia a quota 70%). Sul fronte spread, Goldman Sachs vede “un rischio politico contenuto” che assieme al sostegno fiscale del Recovery and Resilience Fund (RRF) e all’atteggiamento favorevole della Bce, dovrebbe “tenere lontano il rischio sovrano per tutto il 2021”.