Nucleare: Figuccia (Lega), ‘la Sicilia non diventerà la nuova Chernobyl d’Italia’

Palermo, 6 gen. (Adnkronos) – “Apprendiamo circa la volontà del governo Conte di istituire quattro zone di raccolta scorie nucleari sul territorio regionale e segnatamente nella provincia di Palermo, Trapani e Caltanissetta”, così Vincenzo Figuccia deputato della Lega all’Ars e coordinatore provinciale del partito a Palermo. “Sarebbe intollerabile assistere inermi alla scelleratezza dell’esecutivo romano che pensa bene di piazzare impianti di stoccaggio nel cuore delle Madonie intaccando irreversibilmente la vocazione turistico-ricettiva e la bellezza ineguagliabile dei nostri siti. Difenderemo con ogni mezzo l’interesse dei siciliani – dice – che tra i numerosi e annosi problemi, non si sognano certo quello di avere i rifiuti radioattivi fuori dalla finestra”. “Come gruppo parlamentare, certi di trovare la sensibilità su un problema che il nostro coordinatore regionale Nino Minardo ha tempestivamente posto, ci batteremo e chiederemo impegni concreti innanzi ai quali nessun soggetto dell’arco istituzionale potrà tirarsi indietro. La Sicilia – conclude – non sarà, per i capricci di qualcuno, la nuova Chernobyl d’Italia”.