Morte Paolo Rossi, la moglie a caccia della maglia di Italia-Brasile: il prezzo però è esorbitante

A un mese dalla morte di Paolo Rossi, la moglie ha rivelato di voler comprare la maglia indossata dal marito durante Italia-Brasile, vinta 3-2 dagli azzurri

E’ passato un mese esatto dalla morte di Paolo Rossi, avvenuta lo scorso 9 dicembre. Un colpo al cuore per l’Italia intera, costretta a perdere uno dei propri eroi che, nell’estate del 1982, aveva portato il tricolore sul tetto del mondo.

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In questi 30 giorni, la famiglia di Pablito lo ha ricordato in ogni modo possibile, come ammesso dalla moglie Federica Cappelletti: “più passa il tempo e più il dolore aumenta, tutto diventa molto faticoso, perché cresce la consapevolezza della sua assenza. Ci mancano la sua intelligenza, il suo sorriso, i suoi consigli. Le bambine sono state e sono molto brave nell’affrontare questa cosa enorme, ma hanno degli inevitabili cedimenti. A volte piangono, si chiedono perché sia successo proprio a loro di perdere il papà” le parole della moglie di Paolo Rossi alla Gazzetta. “Insieme stiamo facendo un percorso. Il calore della gente ci aiuta moltissimo, ci fa sentire meno sole, ci dà la forza“.

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Il furto

La moglie di Paolo Rossi e le sue figlie sono rimaste a vivere nella casa in campagna a Bucine, quella violata dai ladri durante i funerali di Pablito: “viviamo sempre a Bucine, è la casa in cui siamo stati felici con Paolo e qui vogliamo rimanere, anche se i ladri l’hanno violata. Hanno rubato varie cose, ma più di tutto l’orologio di Paolo, quello che portava negli ultimi mesi. Il valore dell’oggetto non ha alcuna importanza, quello che rappresenta per noi sì, tantissimo. È l’orologio che aveva al polso quando si avviava verso la fine. È una sofferenza nella sofferenza pensare che quell’orologio non sia qui con noi, a casa sua, non sapere in quali mani sia finito. Le forze dell’ordine non ci hanno ancora comunicato nulla, ma sento che stanno mettendo molta attenzione e impegno nelle indagini“.

Il ricordo di Paolo Rossi

Torino
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Tanti i gesti che la gente ha compiuto in questo mese di assenza di Paolo Rossi, è stata anche celebrata per lui una messa a Gerusalemme: “la gente lo ricorda con tanti piccoli gesti. Molti hanno mandato dei pensierini alle bambine per coccolarle un po’. Qualche giorno fa siamo andate a fare la spesa all’ipermercato che anche Paolo frequentava. Tutti sono scoppiati a piangere: le cassiere, gli addetti, i clienti. Ci siamo sentiti accomunati da qualcosa di profondo. Tanto amore nei confronti di Paolo mi riempie il cuore. Mercoledì è stata celebrata una messa per Paolo alla basilica della Natività di Gerusalemme. Un bel gesto di padre Ibrahim, amico di mio marito. Quello in Israele è un viaggio che abbiamo sempre rimandato, ma ho le foto e i video della messa e sono contenta“.

La maglia di Italia-Brasile 3-2

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La moglie di Paolo Rossi poi ha rivelato di voler comprare la maglia che il marito ha indossato nel match Italia-Brasile 3-2, anche se il prezzo è molto alto: “sto cercando di comprarla. Juninho Fonseca, l’ex giocatore del Brasile che l’aveva ottenuta in cambio della sua negli spogliatoi, chiede 50mila euro e stiamo trattando. Spero di riportarla in Italia, con l’aiuto di amici che mi affiancano. Del resto mi hanno detto che una figurina di Paolo ha raggiunto i 70 euro di valore. Paolo aveva quella della finale con la Germania, la Federcalcio ne conserva un’altra. La maglia con il Brasile è quella. Il gruppo Whatsapp dei ragazzi dell’82? Ci sono entrata anche io, ogni mattina c’è qualcuno che saluta Paolo, me e le bambine, e che chiede se abbiamo bisogno di qualcosa. Un gruppo meraviglioso“.