Mafia: Piersanti Mattarella, ‘non fu solo Cosa nostra a uccidere mio nonno’ (5)

(Adnkronos) – Domani è il 41esimo anniversario dell’omicidio di Piersanti Mattarella, qual è stato il suo lascito più importante? “Nella vita politica la trasparenza e l’azione pubblica, il perseguimento del bene comune e la lotta alla mafia”, dice. Mentre dal punto di vista familiare “ammirazione e grande rispetto nei confronti di un uomo che comunque ci ha lasciato e che è morto nell’intento di fare del bene per tutti o di perseguire determinati principi e valori che, all’evidenza, davano fastidio”.
Oggi “servirebbero tanti Piersanti Mattarella – spiega il nipote – sarebbe bello che tutte le persone impegnate nella vita pubblica e politica, oltre ad avere la giusta competenza o preparazione abbiano anche l’obiettivo di migliorare la situazione attuale per tutti. E non solo nella ricerca del vantaggio personale, o di un gruppo”.
Poi si lascia andare a un ricordo più intimo, ma solo per qualche istante. “Mio nonno mi è stato raccontato tanto dai miei familiari, che mi hanno fatto rivivere i tanti viaggi in famiglia, o i suoi scherzi. L’immagine di una persona solare, ironica, capace di empatia e di attirare l’attenzione e l’ammirazione delle persone”. Poi si ferma un attimo, abbassa lo sguardo e aggiunge: “Mi sarebbe molto piaciuto molto conoscerlo…”. (di Elvira Terranova)