Mafia: Palermo, Unci e Anm ricordano vittime

Palermo, 1 gen. (Adnkronos) – La prima manifestazione antimafia del 2021 in Italia è stata organizzata da Unci e Anm a Palermo. Cronisti e magistrati stamane hanno ricordato tutte le vittime della mafia. L’evento, giunto alla quinta edizione, ideato dal giornalista Leone Zingales e promosso dal Gruppo cronisti siciliani dell’Unione cronisti (Gruppo di specializzazione Fnsi- Assostampa) e dall’Associazione nazionale magistrati-distretto di Palermo, si è svolto al Giardino della Memoria di via Ciaculli, ed è noto dal 2017 con un titolo semplice ma efficace: “Comincia il nuovo anno, ricordiamoli ogni giorno”.
Davanti agli alberi che ricordano le vittime della mafia, cronisti e magistrati – insieme con le autorità intervenute – hanno dedicato una riflessione per tutti i caduti. A causa dell’attuale emergenza epidemiologica l’evento di quest’anno si è svolto in forma ristretta, nel pieno rispetto delle vigenti misure di cautela e tutti i partecipanti indossavano le prescritte mascherine.
Per il Gruppo siciliano dell’Unci c’erano Leone Zingales e Giuseppe Lo Bianco. Per l’Assostampa siciliana ha presenziato il vice-segretario regionale Roberto Leone. Per l’Anm hanno partecipato il presidente della sezione distrettuale di Palermo, giudice Giovanna Nozzetti. Come è accaduto nelle precedenti edizioni, nel corso dell’evento si è proceduto alla lettura di un paio di testi poetici. Hanno preso parte all’evento il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Palermo, Agatino Carrolo, e ufficiali e sottufficiali dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza e dell’Esercito.