Mafia: Mori e De Donno a Mattarella, ‘Report strumentalizza Rai, influenza opinione pubblica’ (2)

(Adnkronos) – Secondo i due legali, Milio e Romito, l’inchiesta giornalistica, “con un approccio rivelatosi del tutto deficiente dei necessari requisiti di completezza ed imparzialità, indica, come certamente avvenuta una trattativa tra uomini del Ros e Cosa nostra nonostante le menzionate pronunce l’abbiano esclusa, affrontando vicende oggetto di un delicato processo in corso, cosi’ determinando oggettivamente una indebita interferenza sullo stesso processo, anche attraverso interviste rilasciate dai magistrati inquirenti rappresentanti l’accusa nel processo del quale si sta svolgendo il II grado”.
Nel 2018 la Corte d’Assise di Palermo aveva condannato a 28 anni di carcere il boss Leoluca Bagarella, a 12 anni l’ex senatore Marcello Dell’Utri e gli ex carabinieri del Ros Mario Mori e Antonio Subranni. Condannato anche Antonino Cinà, ex medico e fedelissimo del boss Toto’ Riina e a 8 anni l’ex capitano dei carabinieri Giuseppe De Donno.