**Libri: è morto Christopher Little, l’agente che scoprì Rowling e lanciò Harry Potter**

Londra, 11 gen. – (Adnkronos) – Christopher Little, l’agente letterario inglese che ha lanciato la carriera della scrittrice scozzese J.K. Rowling ed ha contribuito in maniera determinante al successo della saga di Harry Potter, è morto, dopo una lunga malattia, nella sua casa all’età di 79 anni, circondato dall’affetto della sua famiglia. L’annuncio della scomparsa, avvenuta lo scorso giovedì 7 gennaio, è staro dato oggi da Jonathan Lloyd, presidente di Curtis Brown Group Ltd, la società di cui faceva parte anche la Christopher Little Literary Agency.
Little aveva fondato la propria agenzia letteraria nel 1979 a Londra, cresciuta rapidamente dopo aver pubblicato nel 1980 “Man of Fire” (L’uomo di fuoco) dello scrittore inglese Philip Nicholson, famoso autore di thriller con lo pseudonimo di A.J. Quinnell, ben presto diventato un bestseller da 8 milioni di copie nel mondo, con traduzioni in 13 lingue. Nel 1992 l’agenzia rappresentava circa 20 autori.
Nel 1995 Little aveva ricevuto i primi tre capitoli di “Harry Potter e la pietra filosofale” della Rowling, primo capitolo della saga del maghetto occhialuto: l’agente capì subito lo straordinario potenziale rappresentato dal romanzo fantasy. Dopo aver collezionato diversi rifiuti, Little riuscì a vendere il libro al neonato dipartimento per bambini di Bloomsbury, che acquistò il libro tuttavia per sole 2.500 sterline. Ma ben presto Harry Potter si rivelò uno dei più grandi affari editoriali di tutti i tempi: la saga in sette volumi ha trasformato Rowling in una scrittrice superstar e la più ricca di sempre.