Jake lo ‘Sciamano di QAnon’ diventa un giocattolo

(Adnkronos) – Jacob Anthony Chansley, alias Jake Angeli, alias lo ‘Sciamano di QAnon’ diventa un pupazzetto giocattolo, di quelli che in inglese si chiamano ‘action figures’. A realizzarlo un artista argentino, Ieie Milonga, che ha riprodotto il simbolo (negativo) della rivolta di mercoledì scorso a Washington, culminata nell’assalto al Congresso dei supporter di Donald Trump. “Quando ho visto le immagini in tv ho pensato: devo fare una bambola come questo tizio”, ha spiegato Milonga all’agenzia dpa. L’action figure, realizzata in resina e dipinta a mano, riproduce lo Sciamano a torso nudo, col suo copricapo di pelliccia con le corna, il volto dipinto di bianco e blu e una lancia sulla quale è attaccata la bandiera Usa. Il tutto, per 600 pesos, l’equivalente di 7 dollari. Finora, Milonga ne ha già vendute 20. “Ho anche ricevuto ordinativi dall’estero, in particolare dagli Stati Uniti, ma le spedizioni internazionali sono complicate”, ha detto ancora l’artista argentino, che in passato ha realizzato anche action figures di Diego Maradona, del musicista Luis Alberto Spinetta e del presidente Alberto Fernandez.
Mentre lo Sciamano si gode una seconda carriera come pupazzetto giocattolo, il vero Jacob Anthony Chansley è stato arrestato dalle autorità Usa per le sue azioni di mercoledì e rischia una dura condanna.
‘Jake lo Sciamano’ intanto riceverà in carcere una particolare dieta organica. Lo ha ordinato il giudice quando ha appreso dalla difesa che l’uomo si è rifiutato di mangiare dopo il suo arresto, avvenuto sabato in Arizona, lo stato dove risiede. In tribunale a Phoenix, riferisce il sito Arizona news, il suo avvocato ha riferito che segue una dieta restrittiva, forse per motivi religiosi. “Si sente molto male se non mangia cibo organico, diventa fisicamente malato”, ha detto la madre, Martha Chansley, intervistata dalla Tv fuori dall’aula.
Chansley, 33 anni, si è consegnato sabato all’Fbi ed è accusato di ingresso con la violenza nel Congresso degli Stati Uniti. E’ un sostenitore della delirante teoria cospirativa QAnon, secondo la quale Trump si batte contro una setta satanica di pedofili annidata nei gangli dello stato. Il 6 gennaio era fra la folla dei sostenitori di Trump che hanno fatto irruzione al Congresso, come testimoniano le numerose immagini in cui appare con il volto dipinto, un copricapo con pelliccia e corna di bisonte, il petto nudo ricoperto di tatuaggi. In tribunale è comparso solo in collegamento telefonico e non ha fatto dichiarazioni sull’assalto.