Italia esclusa dalle Olimpiadi di Tokyo 2021, la supplica di Gianni Malagò: “rischiamo il suicidio”

Gianni Malagò ha parlato oggi davanti alle commissioni competenti della Camera dei deputati per evitare che l'Italia venga esclusa dalle Olimpiadi di Tokyo 2021

L’Italia rischia di essere esclusa dalle Olimpiadi di Tokyo 2021, mercoledì il CIO dovrebbe sospendere il CONI e obbligare così gli atleti azzurri a partecipare ai Giochi senza inno e bandiera.

Robert Hradil/Getty Images

Una situazione assurda, dovuta alla mancanza di autonomia del Comitato Italiano che, in queste condizioni, non rispetta quanto stabilito all’interno della Carta Olimpica. Basterebbe un decreto approvato dal Consiglio dei Ministri per evitare la figuraccia mondiale, ma finora nulla si è mosso e il tempo stringe.

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La supplica di Malagò

Malagò
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Oggi Giovanni Malagò, presidente del CONI, si è presentato di fronte alle commissioni competenti della Camera dei deputati per chiedere un pronto intervento del Governo: “vi supplico, serve un provvedimento tampone del Governo italiano che fermi la delibera del Cio, qualsiasi altra cosa sarebbe un suicidio o autolesionismo. Viviamo una situazione particolare, drammatica sportivamente parlando, il problema è che la carta olimpica va categoricamente rispettata, e il Coni non può fare un contratto di servizio con una società del Governo, visto che Sport e Salute è il braccio operativo dell’esecutivo. Questa società non ha scorporato il personale, gli asset. In teoria però si può ancora risolvere il problema anche perché il Cio non chiede nulla più di quanto il Governo italiano si è impegnato a sistemare a più riprese. Il presidente Bach e i suoi rappresentanti hanno fatto presente che questa situazione è contraria all’ordinamento“.