Governo: sherpa in azione per ricucire tra Conte e Renzi, Colle resta alla finestra/Adnkronos (2)

(Adnkronos) – Le valutazioni politiche del Capo dello Stato restano scolpite nel messaggio di fine anno della serata di giovedì scorso. La “declinazione nazionale” del “piano europeo per la ripresa deve essere concreta, efficace, rigorosa, senza disperdere risorse”. Perciò “questo è tempo di costruttori. Non sono ammesse distrazioni. Non si deve perdere tempo. Non vanno sprecate energie e opportunità per inseguire illusori vantaggi di parte”.
Tradotto, i finanziamenti che arriverranno dall’Ue non potranno essere utilizzati per mance ed interventi a pioggia privi di organicità, ma dovranno servire a garantire un rilancio vero del Paese, insomma andrà tenuta ben presente la differenza tra debito buono e debito cattivo. Nè il Recovery plan potrà diventare il terreno per giochi tattici fini a se stessi, finalizzati a riposizionamenti politici, rimpasti, distribuzioni di incarichi.
Mattarella resta quindi in attesa di capire se e come le sue parole sono state recepite e come evolveranno confronti e incontri all’interno delle forze politiche, a partire naturalmente da quelle di maggioranza. Inutile quindi esercitarsi su quelli che potrebbero essere i piani alternativi, le formule di governo alle quali starebbe pensando il Presidente della Repubblica.