Governo: lettera delegazione Iv a Conte, ‘rimettere mandato atto dignità’ (2)

(Adnkronos) – Dunque la delegazione di Iv si sofferma sui tre motivi che l’hanno indotta ad abbandonare la nave. “Non vogliamo renderci complici di delegittimare il metodo democratico ritenendolo secondario rispetto all’emergenza”, scrivono le due ministre e il sottosegretario, rimproverando anche al premier -esprimendo rammarico e meraviglia- di aver “ignorato i segnali di preoccupazione che le abbiamo trasmesso quanto al rispetto delle Istituzioni e delle procedure che ne costituiscono la garanzia”.
Dunque un elenco delle mancanze che Iv rimprovera al premier, dall’uso “ridondante di Dpcm” e della Tv di Stato, alla delega ai rervisi allo “show del ritorno a casa dei nostri connazionali rapiti in Libia”, fino alla “timidezza con cui si sono condannati i disordini di Washington e il loro mandante”.
Poi si passa al merito. Iv rimprovera i ritardi, inanellando una serie di esempi. “Quando le abbiamo chiesto di lanciare un programma da qui al 2023 – scrive la delegazione di Iv – la risposta è stata un assordante silenzio. L’Italia ora più che mai ha bisogno di una visione e non di immobilismo”. Dunque la conferma del voto di Iv ai provvedimenti sull’emergenza sanitaria, sui ristori e sullo scostamento di bilancio: “Non siamo irresponsabili, ma non possiamo nemmeno accettare lo stallo”. Se per uscirne “serve un atto di responsabilità, siamo i primi a compiere questo passo”.