Governo: Faraone, ‘pronti a uscire ma non è ora di votare’

Roma, 4 gen. Adnkronos) – “Non accetteremo mai lo status quo. Nessun ricatto, nessun ultimatum, semplicemente stiamo agendo con grande senso di responsabilità, come ci ha chiesto Mattarella, e secondo la forza delle nostre idee: siamo convinti che se restiamo nel Conte bis senza che vi sia alcun cambiamento nel metodo e nei contenuti dell’azione di governo non facciamo il bene del Paese”. Lo dice il capogruppo Iv al Senato, Davide Faraone, al Il Giornale.
“Col presidente Conte non abbiamo mai avuto nulla di personale, però perchè invece di cercare ‘responsabili’ in parlamento non mostra un po’ di senso di responsabilità? Sul recovery, sul Mes, sulla task force, sui vaccini, sui servizi, abbiamo posto questioni concrete che meritano risposte di merito, non la richiesta di non disturbare il manovratore. A Casalino si limiti ad affidare la comunicazione, se gli piace come lo fa, non la guida del paese”.
Quanto ai possibile scenari Faraone osserva: “Il Conte ter o un nuovo governo dipendono dalle scelte del presidente in carica. Delle elezioni ho già detto: non le considero opportune in questo momento. Detto ciò: tutto ciò che ci metterà nelle condizioni di lavorare per uscire il prima possibile dalla crisi per noi andrà bene. Una cosa è certa: non accetteremo di tirare a campare”.