Governo: Castaldo, ‘chi apre crisi diventa interlocutore irricevibile’

Roma, 12 gen. (Adnkronos) – “Lo voglio dire senza ambiguità: chi dovesse oggi aprire la crisi di Governo, in un momento così drammatico dal punto di vista sanitario, economico e sociale, perderà la propria credibilità e, quindi, diventerà irricevibile come interlocutore per governare il Paese”. Lo scrive su Facebook Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento europeo in quota M5S.
“è una questione di coerenza – prosegue – ognuno deve avere il coraggio di guardarsi allo specchio, di chiedersi se vuole essere parte del problema o della soluzione. Perché, evidentemente, essere parte di entrambi non è possibile. Il Movimento è e deve essere compatto a sostegno di Giuseppe Conte e al nostro Governo. Abbiamo preso un impegno e abbiamo il dovere e l’intenzione di mantenerlo. Non ci interessano strane alchimie politiche per rimanere al Governo senza veri obiettivi tematici: il Governo è e deve essere il mezzo, e mai il fine. I ‘governi tecnici” li abbiamo già sperimentati in passato, ed è un’esperienza che il nostro Paese non deve ripetere”.
“Giuseppe Conte ha ottenuto risultati eccezionali a livello europeo in questi difficili mesi, dimostrando una preparazione e un coraggio fuori dal comune. Doti di cui il Paese ha bisogno per uscire da questa drammatica pandemia. Il tempo dei tatticismi e dei personalismi è scaduto: adesso ognuno deve assumersi le proprie responsabilità di fronte agli italiani. Noi sappiamo da che parte stare”, conclude.