Furto in casa Bendtner, i ladri entrano in azione grazie a un… tabloid

La casa di Nicklas Bendtner è stata svaligiata a causa di un tabloid, che ha rivelato la prolungata assenza del danese dalla sua abitazione

Subire un furto non è mai una bella sensazione, a maggior ragione se non puoi fare nulla per evitarlo.

Bendtner
Trond Tandberg/Getty Images

Questo è proprio quello che è accaduto a Nicklas Bendtner, attaccante danese, che si è visto svaligiare la propria abitazione di Hörsholm mentre lui è confinato a Dubai con la famiglia. Recatosi negli Emirati per lavoro, l’ex Juventus non ha potuto far ritorno a casa per le restrizioni anti-Coronavirus, evitando di diffondere questa notizia per non ricevere brutte sorprese. Peccato però che il tabloid BT abbia sbandierato ai quattro venti la situazione di Bendtner, spingendo dunque alcuni malintenzionati a svaligiargli la casa.

LEGGI ANCHE: Retroscena Bendtner, alla Juve trovai 12 giocatori che fumavano in bagno

La reazione di Bendtner

Bendtner
Trond Tandberg/Getty Images

Infuriatosi per quanto accaduto, Bendtner ha attaccato duramente sui social il tabloid, attribuendogli la responsabilità del furto: “sono andato a Dubai il 4 gennaio, quando il Paese si trovava in fascia arancione. Ma durante il mio viaggio, che era per lavoro, il mondo si è capovolto e ora siamo passati alla zona rossa. Facciamo del nostro meglio per poter tornare. Non sarei partito se ci fossero stati dei cambiamenti in quel momento. E comunque non abbiamo nascosto nulla, semplicemente non abbiamo fatto sapere a nessuno che non eravamo a casa perchè poteva far venire strane idee a qualcuno. Complimenti ‘BT’, sarai orgoglioso: hai già vinto il Premio Cavlin“.