Esame Suarez, spunta l’interrogatorio di Paratici: svelato l’accordo tra la Juventus e il giocatore

In relazione all'esame di Suarez, sono spuntati gli stralci del verbale dell'interrogatorio di Paratici, che ha ammesso l'accordo tra la Juventus e il giocatore

Importanti novità per quanto riguarda il caso Suarez, soprattutto per ciò che concerne il coinvolgimento della Juventus in quello che è stato definito a più riprese come “un esame farsa“.

Nella giornata di ieri, il sito de ‘La Nazione’ ha pubblicato alcuni stralci del verbale relativo all’interrogatorio di Fabio Paratici, avvenuto lo scorso 11 novembre davanti al procuratore capo di Perugia Raffaele Cantone e ai pm Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti. Dai documenti si evince come la Juventus avesse raggiunto un accordo economico per l’ingaggio di Luis Suarez, arrivando a garantire uno stipendio di 7.5 milioni di euro più bonus, che avrebbero portato la cifra a 10 milioni. L’accordo sarebbe stato biennale, con la possibilità per la Juve di recedere dopo la prima stagione.

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Il ripensamento

Paratici
Alessandro Sabattini/Getty Images

Stando alle parole di Paratici, l’accordo tra Luis Suarez e la Juventus sarebbe stato raggiunto il 30 agosto, prima che il dirigente bianconero chiamasse uno degli avvocati dell’uruguaiano per i sopraggiunti problemi riguardanti lo status di extracomunitario. Proprio in quel momento sarebbe partito l’iter per rendere comunitario Luis Suarez, con il contatto con la ministra De Micheli che ha determinato il coinvolgimento di Paratici nell’inchiesta sull’esame farsa. Secondo il dirigente bianconero, capito che il trasferimento non avrebbe potuto andare in porto per problemi di tempistiche, la Juventus avrebbe abbandonato la pista il 12-13 settembre.

Il contatto con il ministro

Messi e Suarez
Alex Caparros/Getty Images

Fabio Paratici è indagato per ‘false dichiarazioni’, dal momento che nel corso dell’interrogatorio ha negato contatti con il Ministero dell’Interno o con altri Ministeri, salvo due giorni dopo essere sconfessato dalla ministra delle infrastrutture, Paola De Micheli: “ho sentito telefonicamente Paratici come concittadino e amico di infanzia per verificare se si potesse in qualche modo completare l’iter, chiedendomi a tale fine un supporto“. Agli atti ci sono anche i messaggi tra la ministra e Bruno Frattasi, il capo di gabinetto del ministero dell’Interno, nei quali viene chiesto un aiuto per accelerare l’iter burocratico relativo a Suarez. Una richiesta accolta e portata avanti, nonostante la Juventus avesse già deciso di mollare la presa.