Porta il marito al guinzaglio per eludere il coprifuoco, donna prova a convincere gli agenti: “è il mio cane”

Una donna canadese ha costretto il marito a indossare un collare e camminare a quattro zampe solo per violare il coprifuoco e uscire di casa dopo le ore 20

Una storia tanto grottesca quanto esilarante arriva dal Canada, precisamente dalla cittadina di Sherbrooke, ubicata nell’estremo sud della provincia del Québec.

Miquel Benitez/Getty Images

Una coppia ha provato a violare il coprifuoco, imposto dalle autorità dopo l’aumento dei contagi da Coronavirus, inscenando un teatrino davvero clamoroso. La donna, per uscire di casa oltre l’orario consentito, ha obbligato il marito a ‘trasformarsi’ in un cane, portandolo letteralmente al guinzaglio tra le vie della città a quattro zampe.

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La multa della polizia

Polizia
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La coppia è uscita di casa sabato scorso alle ore 21, un’ora dopo l’inizio del coprifuoco fissato alle 20, venendo dopo qualche minuto fermati dalla polizia. La donna ha spiegato di non aver violato le regole, avendo portato fuori un animale domestico come dice la norma, indicando però il marito. Nonostante le argomentazioni, gli agenti non sono caduti nel tranello e hanno comminato alla coppia una sanzione di 1.546 dollari canadesi. Una storia davvero grottesca, costata ai furbetti una multa salatissima per aver provato a ingannare le autorità.