Coronavirus, il virologo Pregliasco caustico: “il 2021 non promette bene, rischiamo una terza… ondona”

Il virologo Pregliasco si è soffermato sull'emergenza Coronavirus in Italia, sottolineando come il 2021 non promette affatto bene

Le prospettive per il 2021 in tema di emergenza Coronavirus non lasciano ben sperare, soprattutto considerando i numeri della pandemia registrati in Italia in queste ultimo 48 ore.

Ivan Romano

La situazione sta peggiorando nuovamente, per questo motivo il virologo Pregliasco ha chiesto ai microfoni de ‘La Stampa’ che venga nuovamente alzata l’asticella dell’attenzione: “l’anno nuovo non promette bene. I numeri di questi giorni non consentono di stare tranquilli e prefigurano una terza ondata. Si spera che non diventi un’ondona. Gli ultimi dati dimostrano la stanchezza del lockdown, ma ora la curva rallenta troppo lentamente, per cui è urgente intervenire con nuove misure. La nuova variante inglese richiede che venga velocizzata la campagna di vaccinazione“.

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Zona rossa

Milos Bicanski/Getty Images

Per arginare la diffusione del Coronavirus, il virologo Pregliasco ha chiesto che la zona rossa venga prolungata anche dopo le festività: “il colore rosso è stato necessario perché a dicembre la popolazione non era abbastanza attenta. Durante le feste è stato concesso qualche strappo, ma pranzi, cene e ritrovi vanno dimenticati fino al vaccino. Bisognerebbe rivedere i 21 parametri che permettono di cambiare colore, perché in alcuni casi si sono dimostrati insufficienti“.