Coronavirus, lo spettro del lockdown totale in Italia: il virologo Crisanti lancia l’allarme

Il virologo Andrea Crisanti ha chiesto il lockdown totale nel caso in cui la variante brasiliana di Coronavirus dovesse diffondersi in Italia

Nell’attesa che la crisi di Governo si risolva, l’Italia continua a fare i conti con l’emergenza Coronavirus. I nuovi casi giornalieri stanno diminuendo ma l’allerta è massima, soprattutto a causa delle nuove varianti che rischiano di far ripiombare nella paura il mondo intero.

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Mario Tama/Getty Images

Sulla questione si è soffermato il virologo Andrea Crisanti, intervenuto all’Adnkronos Salute per esprimere le sue preoccupazioni: “il primo caso in Italia di variante brasiliana non vuol dire ancora niente, ma è un segnale del fatto che non siamo difesi dalle varianti di Sars-CoV-2. E visto che sembra da alcuni primi studi che quella brasiliana risponda meno al vaccino, se si incominciano a vedere casi dispersi in tutta Italia e qualche cluster bisogna agire con prontezza. Soprattutto se si conferma una minore protezione da parte del vaccino, mi dispiace ma rimane solo un’opzione: bloccare tutto“.

Lockdown totale

Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images

Il direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell’ateneo veneto ha poi proseguito: “se è un caso isolato va bene e rimane tale, ma se si incominciano a vedere più casi e si dovesse vedere che la variante brasiliana è effettivamente resistente al vaccino allora rimane solo un’opzione, ripeto: bloccare tutto per impedire che si diffonda. Significa lockdown duro, non con le zone rosse. Non possiamo permetterci di mandare all’aria il vaccino. Non scherziamo“.