Coronavirus: Minardo (Lega), ‘bar e ristoranti vessati da regole prive di logica’

Palermo, 4 gen. (Adnkronos) – “La vessazione a danno del settore turistico e della ristorazione è inspiegabile. Regole contrastanti e prive di logica rischiano di mettere in ginocchio bar e ristoranti”. A dirlo è Nino Minardo, segretario regionale della Lega in Sicilia, per il quale c’è “un dato incomprensibile nelle regole che il Governo si appresta a varare: il mantenimento della chiusura di bar e ristoranti, a fronte della riapertura degli altri esercizi commerciali per tutta la settimana e, persino, dei centri commerciali, nelle giornate del 7 e 8 gennaio”.  “Evidentemente per il Governo sono l’anello debole della catena – sottolinea il leghista -, la parte produttiva da sacrificare, atteso che oramai da settimane sono costretti a uno stop, interrotto da ripartenza di pochi giorni, impossibili da praticare perché contrari a ogni logica di organizzazione aziendale”. Per il deputato leghista critico anche il settore dei ristori che sono “ancora in ritardo e assolutamente insufficienti, per far fronte a una chiusura così lunga e, soprattutto, in coincidenza con il periodo più commercialmente appetibile dell’anno”.
“Il governo abbia il coraggio di dire a ciascuno di loro fino a quando sarà impedito di lavorare mentre assistono impotenti alla salvaguardia di altri settori commerciali – conclude Minardo -. E soprattutto dica come e se intende risarcire le ingenti perdite di questi giorni, anche alla luce dell’annunciato invio di milioni di cartelle esattoriali, plastico esempio di un Governo che con una mano toglie e con l’altra non aiuta alcuno”.