Coronavirus: Gori attacca Lombardia su vaccini e Lega replica, ‘si confonde’

Milano, 4 gen. (Adnkronos) – Il piano vaccinale della Lombardia non va bene, secondo il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che ritiene che 10mila dosi al giorno di vaccino da somministrare non siano la cifra giusta per arrivare all’immunità. In un post su Twitter, Gori ha scritto che “per vaccinare entro settembre il 70% dei lombardi, vale a dire 7 milioni di persone, servono 30mila vaccinazioni al giorno (escludendo le domeniche), al netto dei richiami. Con 10mila al giorno, quante ne ha previste Regione Lombardia, finiamo tra due anni”.
La replica della Lega è arrivata con una nota di Emanuele Monti, consigliere al Pirellone e presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali. “Il sindaco di Bergamo, abituato alle fiction e alle serie tv, confonde artatamente la realtà, quella vera, con una rappresentazione, tutta sua, che più gli fa comodo. Una cosa è la vaccinazione del personale sanitario per il quale Regione ha previsto da 10mila fino a 20mila dosi giornaliere, un’altra quella massiva di tutta la popolazione”, dice. Sia in un caso, sia nell’altro, aggiunge, “la Lombardia ha un piano chiaro e ben definito e svolgerà a pieno e per tempo il proprio compito. Sempre che il Governo targato Pd e il commissario Arcuri ci mettano in condizioni di farlo garantendo vaccini, siringhe e soprattutto il personale sanitario promesso”.