Coronavirus: Fregolent (Iv), ‘ipotesi ristori specifici per sci su modello Francia’

Roma, 4 gen. (Adnkronos) – “Potrebbe diventare realtà l’ipotesi di riuscire a sostenere il settore sciistico con dei ristori specifici”. Lo dichiara Silvia Fregolent, deputata di Italia Viva, dopo l’incontro organizzato insieme alla collega Claudia Porchietto, alla presenza del vice-ministro del Mef Misiani e della sottosegretaria Castelli, con i rappresentati del comparto sciistico e dei maestri di sci.
“Ad Anef, Federfuni – spiega – e agli altri operatori sciistici abbiamo illustrato le possibilità di un ristoro specifico per il comprato, motivato da alcune peculiarità rispetto agli altri settori stagionali. Gli impianti sciistici devono, infatti, sostenere costi di vivi anche quando non sono aperti. Parliamo delle spese per la manutenzione e il controllo delle strutture che, per garantire la sicurezza, devono essere effettuati in modo costante anche a impianti fermi. Tanto per fare un esempio, solo per l’area di Bardonecchia sono stati spesi 500mila euro. Soldi che vanno moltiplicati per i 400 impianti presente in Italia. Per risolvere questo problema si sta studiando il modello a cui è ricorsa la Francia, che prevede di ristorare, su un 70% di perdite, almeno un 40% calcolato sulla base dei biglietti venduti e sulla media di fatturato del biennio precedente”.
“Il Mef ha dato la disponibilità a percorrere questa strada. Da parte nostra continueremo a lavorare per offrire l’aiuto di cui il settore ha un disperato bisogno”, conclude.