Coronavirus: entrate Comuni sotto pressione, outlook Moody’s diventa negativo

Milano, 11 gen. (Adnkronos) – L’outlook di Moody’s sugli enti pubblici locali italiani passa da stabile a ‘negativo’, per effetto della pandemia di Covid19, che porterà a una diminuzione delle entrate tributarie e a un aumento delle spese nei prossimi 12-18 mesi. Le entrate fiscali, tra l’altro, non torneranno come in epoca pre-Covid prima del 2022, spiega Moody’s in un report pubblicato oggi.
I fondi compensativi decisi nel 2020 dal Governo al fine di coprire le minori entrate degli enti regionali e locali continueranno ad essere erogati anche nel 2021, “sebbene per un importo minore”. E questo perché, argomenta l’agenzia rating, “ci sarà una ripresa parziale delle entrate fiscali, in linea con la moderata ripresa economica”.
Allo stesso modo, “la spesa sanitaria regionale è destinata ad aumentare nel 2021, esacerbando le già consistenti pressioni sul lato delle spese di lungo termine dovute al fenomeno di invecchiamento della popolazione”. La “moderata ripresa economica” continuerà a esercitare pressione sulle finanze pubbliche locali, soprattutto quelle comunali, “mentre le Regioni verranno influenzate in misura minore, grazie ai consistenti aiuti del governo”.