Controcultura: è morto Jim Haynes, uno dei leader dell’underground anni ’60

Londra, 8 gen. – (Adnkronos) – Titolare della prima libreria di soli volumi tascabili, paladino delle battaglie contro la censura artistica, creatore di teatri, pioniere dei festival letterari, fondatore della rivista “International Times”, promotore di campagne per la liberazione sessuale: lo scrittore e imprenditore angloamericano Jim Haynes, che è morto a Parigi all’età di 87 anni il 6 gennaio, è stato un infaticabile leader della controcultura e dell’underground. Secondo il quotidiano londinese “The Guardian”, che ha dato oggi la notizia della scomparsa, Haynes è stato “uno che ha fatto accadere cose straordinarie”. Era nato come James Almand Haynes il 10 novembre 1933 in Louisiana e a 25 anni si trasferì in Scozia attratto dalla vivacità della sua scena artistica.
A Edimburgo alla fine degli anni ’50 Haynes fondò la prima libreria interamente dedicata ai tascabili della Gran Bretagna, The Paperback Bookshop: non solo un negozio ma un “salone”, come diceva lui, dove le persone si potevano incontrare, prendere un caffè o semplicemente chiacchierare con il volubile e sempre accogliente proprietario. The Paperback Bookshop ha anche prodotto opere teatrali e nel 1962 Haynes è stato determinante nella fondazione del teatro d’avanguardia Traverse della capitale scozzese.
Allo stesso tempo, in collaborazione con l’editore John Calder, Haynes ha organizzato i primi festival internazionali del libro di Edimburgo, ospitando scrittori come Henry Miller, Norman Mailer, Mary McCarthy e William Burroughs.