Cinema: addio a John Richardson, attore inglese in molti film horror italiani

Los Angeles, 10 gen. – (Adnkronos) – L’attore britannico John Richardson, noto per le sue molteplici apparizioni nel cinema italiano, in particolare in film horror, è morto per le complicazioni del Covid-19 all’età di 86 anni. Lo riferisce “The Hollywood Reporter”. Tra i suoi film di maggior successo “La dea della città perduta” (1965) di Robert Day con Ursula Andress, “Un milione di anni fa” (1966) di Don Chaffey, dove recitò al fianco di Raquel Welch, “Candidato per un assassinio” (1969), con Anita Ekberg, e La donna venuta dal passato (1968).
Il primo ruolo di Richardson fu nel film horror “La maschera del demonio” (1960) del regista Mario Bava, interpretando l’assistente di un medico il cui sangue riporta inavvertitamente in vita una strega vampiresca (Barbara Steele).
Nel cinema italiano ha recitato tra le altre pellicole in “La cintura di castità” di Pasquale Festa Campanile (1967), “Execution” di Domenico Paolella (1968), “Frankenstein ’80” di Mario Mancini (1972), “I corpi presentano tracce di violenza carnale” di Sergio Martino (1973), “Anna, quel particolare piacere” di Giuliano Carnimeo (1973), “L’albero dalle foglie rosa” di Armando Nannuzzi (1974), “La bellissima estate” di Sergio Martino (1974), “L’anatra all’arancia” di Luciano Salce (1975), “Gatti rossi in un labirinto di vetro” di Umberto Lenzi (1975), “Il vizio ha le calze nere” di Tano Cimarosa (1975), “4 minuti per 4 miliardi” di Gianni Siragusa (1976), “Canne mozze” di Mario Imperoli (1977), “Anno zero – Guerra nello spazio” di Alfonso Brescia (1977), “Nove ospiti per un delitto” di Ferdinando Baldi (1977), “Cosmo 2000 – Battaglie negli spazi stellari” di Alfonso Brescia (1978), “Paradiso Blu” di Joe D’Amato (1980), “Follia omicida” di Riccardo Freda (1981), “Scuola di ladri – Parte seconda” di Neri Parenti (1987) e “La chiesa” di Michele Soavi (1989).