Il Milan ‘benedice’ i rigori e Donnarumma, Ibrahimovic tradisce ancora dal dischetto

Bologna-Milan si rivela una partita dai due volti, i rossoneri dominano per ottanta minuti fino al risveglio degli uomini di Mihajlovic che rischiano il pari nel finale

SportFair

Il Milan si complica la vita a Bologna ma riesce a portare a casa comunque tre punti preziosissimi, allungando momentaneamente in testa alla classifica in attesa di Inter-Benevento.

Foto di Giorgio Benvenuti / Ansa

I rossoneri ringraziano Ante Rebic e Franck Kessié, autori dei due gol che rendono vano il sigillo di Poli, arrivato nel finale dopo un errore in uscita di Theo Hernandez. Una rete che complica maledettamente le cose al Milan, che riesce comunque a difendersi con ordine e a portare a casa una vittoria pesantissima.

Ibra svagato

Ibrahimovic
Foto di Giorgio Benvenuti / Ansa

In una gara giocata bene per 80 minuti, prima delle difficoltà finali, la nota negativa per il Milan è Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese prima fallisce il rigore per lo 0-1, in occasione del quale arriva comunque il gol di Rebic, poi si fa sovrastare da Danilo nel corso della partita senza riuscire ad incidere. A pesare probabilmente la lite con Lukaku e il rosso incassato nel derby di Coppa Italia contro l’Inter, rendendo instabile il totem di Malmoe. Da rivedere anche Theo Hernandez, addormentatosi nel finale e colpevole dell’1-2 di Poli che spaventa il Milan.

Bene Leao e Tomori

Foto di Giorgio Benvenuti / Ansa

Sorride invece il Milan per quanto riguarda Rafael Leao e il debutto dal primo minuto di Tomori. Il portoghese interpreta alla grande il ruolo di trequartista, creando occasioni e pericoli alla difesa del Bologna. Un’autentica spina nel fianco, che tornerà utile a Pioli nel corso del campionato, un’arma da affilare e utilizzare per far rifiatare Calhanoglu. Ottimo anche l’esordio da titolare di Tomori, un difensore rapido e attento che potrebbe mettere spesso in difficoltà l’allenatore rossonero nelle sue scelte.

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