Arte: è morto Kim Tschang-Yeul, il pittore della goccia d’acqua

Seul, 6 gen. – (Adnkronos) – L’artista sudcoreano Kim Tschang-Yeul, grande maestro della pittura orientale, famoso per il soggetto ricorrente della goccia d’acqua, che ha reso un simbolo universale, è morto ieri all’età di 91 anni all’ospedale Koryo di Seul. Era nato il 24 dicembre 1929 a Maengsan, nell’odierna provincia nordcoreana di Pyongan, allora sotto l’occupazione giapponese.
Con Lee Ufan e Nam-June Paik era una delle figure chiave del rinnovamento che l’arte asiatica intraprese tra gli anni ’50 e ’60. A contatto con esperienze quali l’Informale europeo e l’Espressionismo Astratto, Kim Tschang-Yeul maturò quella personalissima cifra stilistica fatta di costellazioni pittoriche di gocce d’acqua rese con iperrealistica precisione su sfondi neutri o ricoperti di ideogrammi. Tra astrazione e figurazione la sua pittura diviene un mantra meditativo che attenua l’ego a favore di uno spazio spirituale e persino terapeutico. Pittore dal tratto minimalista, le sue opere al tempo stesso erano cariche di suggestioni.
Dal 1966 al 1968 ha studiato all’Art Students League di New York e si è stabilito nel 1970 a Parigi, dove si sposò con Martine Jillion e ha poi vissuto per 45 anni. Kim Tschang-Yeul ha realizzato mostre nei cinque continenti. Nel 1996 la Repubblica francese lo ha insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordre des Arts et des Lettres e nel 2013 il governo della Corea del Sud lo ha premiato con l’Eungwan Order of Cultural Merit. Nel 2011 il pittore realizzò l’etichetta artistica per le bottiglie di vino dell’annata 2011 del Chianti Classico “Casanuova di Nittardi” della Fattoria Nittardi di Castellina in Chianti (Siena). Nel 2016 è stato aperto il Kim Tschang-Yeul Museum a Jeju Island in Corea del Sud, il museo d’arte contemporanea dedicato al pittore.