Archeologia: il tempio scomparso di Apollo scoperto nell’isola di Cipro

Parigi, 5 gen. – (Adnkronos) – Il tempio perduto di Apollo è stato nuovamente identificato sull’isola di Cipro. Il santuario dedicato al dio greco del sole, della musica e della poesia a Fragkissa, situato nelle vicinanze del sito dell’antica città di Tamassos, è stato ritrovato dopo quasi un secolo e mezzo dalla sua prima parziale scoperta. L’annuncio del definitivo ritrovamento, informa oggi il quotidiano francese “Le Figaro”, è stato dato dal Dipartimento delle Antichità della Repubblica di Cipro. Una nuova campagna di scavi è già prevista per la prossima primavera.
Scavato brevemente nel 1885 dall’archeologo e antiquario Max Ohnefalsch-Richter per conto dell’amministrazione britannica dell’isola, la posizione precisa di questo santuario era andata persa nei decenni successivi.
Dopo 135 anni e dopo alcune infruttuose ricerche, le operazioni di scavo intraprese da un team di archeologi tedeschi, sotto la direzione di Matthias Recke e Philipp Kobusch delle università di Francoforte e Kiel, hanno permesso di ritrovare la traccia del santuario perduto in una valle vicino al villaggio di Pera Oreinis, nel centro di Cipro. Gli scavi effettuati in quest’ultimo autunno hanno rivelato una grande concentrazione di resti statuari in pietra calcarea, frammenti di statuette in terracotta e numerosi frammenti di ceramiche frammentarie ma ben conservate.
Questi reperti, probabilmente scarti dello scavo del XIX secolo, corrispondono in tutto e per tutto ai tanti oggetti dello scavo del 1885 che sono stati disseminati in molti musei internazionali. Il sito ha quindi consegnato più figurine di cavalli, cavalieri e carri, oltre a diverse statuette votive. Il più famoso di questi oggetti, il “Colosso di Tamassos”, una statua in terracotta di un individuo barbuto, è attualmente conservato nel Museo di Cipro a Nicosia.
Un’indagine effettuata con il georadar, con il contributo dell’Università di Cipro, ha confermato la presenza di importanti strutture sepolte legate alla presenza del santuario dedicato ad Apollo. Ultimo indizio per identificare il luogo, il ritrovamento di una trincea lunga quasi quindici metri realizzata durante gli scavi del 1885.
Secondo le prime analisi, il sito del santuario sarebbe stato occupato sin dall’età del ferro, dal periodo arcaico (VIII – V secolo a.C.) al periodo ellenistico (IV – I secolo a.C.), che corrisponde al tempo delle città-regni cipriote, di cui Tamassos era uno dei centri più importanti.