Archeologia: il tempio scomparso di Apollo scoperto nell’isola di Cipro (2)

(Adnkronos) – Questi reperti, probabilmente scarti dello scavo del XIX secolo, corrispondono in tutto e per tutto ai tanti oggetti dello scavo del 1885 che sono stati disseminati in molti musei internazionali. Il sito ha quindi consegnato più figurine di cavalli, cavalieri e carri, oltre a diverse statuette votive. Il più famoso di questi oggetti, il “Colosso di Tamassos”, una statua in terracotta di un individuo barbuto, è attualmente conservato nel Museo di Cipro a Nicosia.
Un’indagine effettuata con il georadar, con il contributo dell’Università di Cipro, ha confermato la presenza di importanti strutture sepolte legate alla presenza del santuario dedicato ad Apollo. Ultimo indizio per identificare il luogo, il ritrovamento di una trincea lunga quasi quindici metri realizzata durante gli scavi del 1885.
Secondo le prime analisi, il sito del santuario sarebbe stato occupato sin dall’età del ferro, dal periodo arcaico (VIII – V secolo a.C.) al periodo ellenistico (IV – I secolo a.C.), che corrisponde al tempo delle città-regni cipriote, di cui Tamassos era uno dei centri più importanti.