Aereo caduto in Indonesia, identificata la prima vittima grazie ad una mano risalita in superficie

L'aereo caduto in Indonesia ha mobilitato migliaia di soccorritori che stanno lavorando per recuperare le vittime, intanto una è stata identificata grazie a una mano

L’aereo caduto in Indonesia resta al centro di una complessa indagine da parte delle autorità, che continuano a indagare sull’accaduto mentre migliaia di soccorritori proseguono il recupero delle vittime. Tutte decedute le 62 persone a bordo del Boeing 747 della  Sriwijaya Air, precipitato dopo quattro minuti dal decollo avvenuto a Giacarta.

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Cause ancore sconosciute

Secondo le ultime indiscrezioni, pare che i piloti non abbiano lanciato alcun SOS prima dell’incidente, come riferito da uno dei responsabili dell’inchiesta. Prima dell’impatto con la superficie dell’acqua, ci sarebbero stati solo dialoghi di routine e nessuno scambio prima che l’aereo si inabissasse in meno di un minuto. A spiegarlo è Nurcahyo Utomo, investigatore dell’agenzia indonesiana della sicurezza dei trasporti (Ntsc): “molto probabilmente l’aereo era ancora intatto quando ha toccato la superficie dell’acqua. Ma ancora non sappiamo cosa abbia causato l’incidente“.

Identificata una vittima

Intanto è stata identificata la prima vittima del disastro aereo, grazie ad una mano risalita in superficie che ha permesso di acquisire le impronte digitali. Si tratta di uno steward di 29 anni, Okky Bisma. Sono stati inoltre recuperati dal mare altri resti umani, trasferiti poi in ospedale per l’identificazione attraverso le analisi del dna.