Inter, Arturo Vidal avverte Milan e Juventus: “certo che possiamo pronunciare la parola scudetto”

Arturo Vidal ha parlato degli obiettivi dell'Inter, sottolineando come il club nerazzurro non debba aver paura di pronunciare la parola scudetto

E’ tornato in Italia per vestire la maglia dell’Inter, facendo infuriare i tifosi della Juventus. Arturo Vidal non ha però dato peso al suo passato, scegliendo di tornare a lavorare con Antonio Conte, lasciando il Barcellona per il club nerazzurro.

Vidal
Alessandro Sabattini/Getty Images

L’obiettivo come sempre è quello di vincere, anche se in questa stagione non potrà farlo in Europa, visto che l’Inter è stata eliminata ai gironi. “Il mio sogno è vincere la Champions – l’ammissione di Vidal a Sky Sport – è però molto difficile, questo è un progetto nuovo, ci sono giocatori giovani che hanno fame di vincere qualcosa. Sono molto triste di essere fuori dalla Champions, ma abbiamo due obiettivi su cui puntare, dobbiamo fare il massimo“.

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La parola scudetto

Vidal
Alessandro Sabattini/Getty Images

Una volta uscita dalla Champions, l’Inter si è messa in testa di vincere lo scudetto, come ammesso dallo stesso Vidal: “certo che possiamo pronunciare la parola scudetto, io non ho paura si pronunciarla, ho vinto tanto, compresi scudetti sia qua sia in Germania e in Spagna e sento che questo è il mio obiettivo. Ma dobbiamo lavorare ogni giorno, pensare partita per partita, poi vedremo se siamo all’altezza di conquistare il titolo“.

La Juventus è il passato

Inter
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Infine, Arturo Vidal si è soffermato sul suo passato alla Juventus, sottolineando come per il club bianconero avrà sempre parole di stima: “sono stato 4 anni alla Juventus, è stato bellissimo, potrei parlare dei bianconeri per una settimana. Ma adesso sono concentrato sul futuro, del nuovo percorso he sto facendo in Italia. Non ho mai avuto contatti con la Juventus, con il mister invece ero sempre in contatto, anche prima di arrivare all’Inter, parlavamo di andare in un’altra squadra insieme. Ho avuto questa opportunità e ho detto ‘Sì, voglio seguirti e fare il massimo per vincere di nuovo insieme“.