**Ue: oggi Cdm, Iv sul piede di guerra, se si vota governance recovery votiamo contro’**

Roma, 7 dic. (Adnkronos) – A meno di un’ora dal Cdm convocato sulla ‘Definizione e attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza’, si legge nell’odg, si rischia che dalla riunione non esca il via libera alla struttura -annunciata dal premier Giuseppe Conte- che dovrà gestire i 209 miliardi del Recovery. Ieri sera in una riunione con il presidente del Consiglio, i ministri Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli con le forze di maggioranza, Italia Viva ha posto ufficialmente il veto. E Maria Elena Boschi e Ettore Rosato hanno abbandonato il tavolo chiudendo il videocollegamento.
Il senso della protesta Iv è nel merito e nel metodo. Contrari a una task force esterna per la gestione del Recovery e contrariati dal metodo del premier Conte. Non è pensabile -accusano i renziani- che il presidente del Consiglio comunichi in un’intervista alla stampa che è tutto pronto e organizzato. “Noi dovremmo solo votare? E noi votiamo contro”.
Raccontano che nella riunione della strappo di ieri sera, Conte abbia replicato ad Iv di non aver mai detto che nel Cdm di oggi si sarebbe votata la governance del Recovery. Quindi, a quanto viene riferito, non dovrebbe esserci una votazione. Se ci sarà, le ministre Iv voteranno contro. I renziani smentiscono che questo sia un modo per aumentare la tensione sul governo. Non siamo noi, spiegano, ad aumentare la tensione, ma “con grande lealtà abbiamo detto con non votiamo cose a scatola chiusa”.