La Ferrari sorride grazie al… disastroso 2020, ridotta drasticamente la tassa d’iscrizione al Mondiale 2021

In seguita alla disastrosa stagione appena conclusa, la Ferrari godrà di una drastica riduzione della tassa d'iscrizione al Mondiale del 2021

Il Mondiale 2020 si è concluso con il trionfo delle Mercedes, che hanno portato a casa sia il titolo Costruttori che quello piloti con Lewis Hamilton.

partenza gp sakhir
Pool/Getty Images

Adesso però è già tempo di pensare al 2021, visto che le squadre dovranno versare la tassa d’iscrizione entro il mese di dicembre, una cifra tutt’altro che irrisoria che consta di una base fissa uguale per tutti i team, a cui si aggiunge una parte variabile in base ai punti conquistati nella classifica Costruttori dell’anno appena concluso. Sulla base di questa norma, la Federazione vede abbassarsi considerevolmente le entrate, dal momento che il calendario 2020 è passato da 22 a 17 gare.

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La Mercedes sorride a metà

wolff
Mark Thompson/Getty Images

La riduzione del calendario causa Coronavirus ha fatto sì che i team conquistassero meno punti, dovendo pagare dunque una tassa d’iscrizione più bassa, secondo la regola inserita nel 2013 in seguito alla ristrutturazione finanziaria. Ogni scuderia paga 556.509 dollari che deve essere presentata al momento della presentazione della domanda, più una parte variabile relativa ai punti conquistati l’anno precedente. La squadra campione del mondo paga 6.677 dollari per ogni punto conquistato, le altre invece 5.563 dollari per ogni punto. La Mercedes pagherà anche quest’anno la quota più alta, ma considerevolmente più bassa rispetto all’anno scorso. Il motivo? Quest’anno il team di Brackley ha totalizzato 573 punti, mentre nel 2019 erano stati 739. Per questo motivo la tassa d’iscrizione è scesa da 5.490.812 dollari a 4.382.430 dollari.

Risparmio Ferrari

Binotto e Wolff
Clive Mason/Getty Images

Una riduzione cospicua l’avrà anche la Ferrari che, complice il disastroso 2020 chiuso al sesto posto della classifica Costruttori, ha visto abbassarsi considerevolmente la propria tassa d’iscrizione. Nel 2019 il Cavallino aveva chiuso al secondo posto della graduatoria con 504 punti, pagando una quota pari a 3.360.261 dollari. Quest’anno invece ha totalizzato solo 131 punti, per questo pagherà ‘solo’ 1.285.262 dollari. Un risparmio importante, che permetterà alla Ferrari di investire questo denaro nello sviluppo della monoposto, chiamata nel 2021 a risalire la china dopo un anno terribile.