Naufraga, resta 48 ore in mare aggrappato al relitto ma… si salva: il miracolo di Stuart Bee

Stuart Bee, diportista americano della Florda, è rimasto 48 ore in mare aggrappato al relitto del suo motoscafo prima di essere salvato dalla Guardia Costiera

Un vero e proprio miracolo quello capitato a Stuart Bee, diportista americano di 62 anni che ha trascorso ben 48 ore in mare aperto prima di essere salvato. La Guardia Costiera di Port Canaveral, città della Florida, è riuscita a salvare l’uomo dopo un’intera giornata di ricerche, partite su segnalazione dei conoscenti di Bee, uscito in mare con il suo motoscafo senza far più ritorno al porto. Partito da Cape Marina con destinazione Port Canaveral, Stuart Bee ha dovuto fare i conti con il rovesciamento della sua barca che, fortunatamente, ha continuato a galleggiare permettendogli di rimanervi aggrappato.

48 ore in mare

Il galleggiamento del motoscafo, seppur rovesciato, ha permesso a Stuart Bee di non morire per ipotermia, dandogli l’appiglio giusto per rimanere con metà corpo fuori dall’acqua nonostante le gelide temperature. La Guardia Costiera ha impiegato ben 48 ore per rintracciarlo, grazie alla segnalazione della portacontainer “Angeles”, capace di individuare Bee a quasi 90 miglia dalla costa. Fortunatamente, Stuart Bee è riuscito a tornare a casa sano e salvo, grazie all’intervento della Guardia Costiera giunta appena in tempo per tirarlo fuori dall’acqua.

Le parole del capitano della Guardia Costiera

Felicità e soddisfazione da parte di Mark Vlaun, capitano dell’unità della Guardia Costiera che ha salvato Stuart Bee da morte certa: “salvare vite in mare è la nostra vocazione più alta. Questo è un risultato davvero incredibile che dimostra il legame tra tutti i marinai e la nostra comunità. Grazie ai nostri partner della missione che si lanciano in azione e a tutti coloro che hanno sparso la voce per trovare e salvare Mr. Bee“.