Spazio, per Tas e Avio contratto Esa da 167 mln per sviluppo Space Rider

Roma, 9 dic. (Adnkronos) – Nuovo importante contratto con l’Esa per le industrie spaziali italiane. Thales Alenia Space (Thales 67 %, Leonardo 33 %) e Avio, in qualità di co-Prime contractors, hanno infatti siglato con l’Agenzia Spaziale Europea un contratto -del valore totale di 167 milioni di euro-per lo sviluppo del sistema di trasporto automatizzato e riutilizzabile Space Rider, che sarà dispiegato in orbita bassa terrestre dal nuovo lanciatore leggero Vega C. Space Rider è la soluzione europea per il trasporto spaziale integrato a costi contenuti. Completamente automatizzato riutilizzabile, il veicolo spaziale favorirà missioni end-to-end senza equipaggio oltre che un accesso e ritorno di routine dall’orbita terrestre bassa.
Space Rider, inoltre, verrà impiegato per trasportare una varietà di payload a diverse altezze e inclinazioni nell’orbita bassa terrestre. Progettato come piattaforma orbitale a volo libero, Space Rider è in grado di rimanere in orbita per due mesi, per poi rientrare in modo sicuro nell’atmosfera e atterrare sulla superficie terrestre con una precisone di 150 metri. Può essere recuperato unitamente al suo payload, rinnovato e riutilizzato fino a sei missioni.
In questo quadro, Thales Alenia Space, alla guida di un consorzio di imprese, università e centri di ricerca europei, è responsabile per lo sviluppo del modulo di rientro (Rm), parte essenziale del veicolo che raccoglie l’eredità di IXV, navetta spaziale sperimentale realizzata in Italia e testata nel 2015. Avio è responsabile dello sviluppo del sistema propulsivo e del modulo di servizio espandibile. I partner di questo nuovo programma, stanno capitalizzando l’esperienza proveniente dal veicolo IXV, fortemente sostenuto dall’Agenzia Spaziale Italiana.